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Corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale

 

Il settore della sicurezza rappresenta oggi l’ambito lavorativo che offre le maggiori opportunità di carriera, di crescita professionale e di lavoro*. Il Corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale (LM-52) si propone di formare una figura professionale ampiamente richiesta dalle mutate esigenze del contesto internazionale. Il profilo in uscita sarà in grado di soddisfare le emergenti necessità:

 

- dei Dipartimenti, degli Uffici, delle Commissioni, dei Programmi e degli Istituti di Ricerca che si occupano della sicurezza comune, della lotta alla droga e al crimine nell’ambito del sistema delle Nazioni Unite (Commission on Narcotic Drugs, Commission on Crime Prevention and Criminal Justice, UNDCP, UNICRI, NODC, UNHCR);

- degli Uffici e delle Agenzie della UE (FRONTEX, EUROPOL, EASO, CEPOL, EMCDDA) che si occupano della sicurezza comune e della lotta al terrorismo;

- delle Forze di Polizia e delle altre articolazioni centrali dello Stato impegnate nelle azioni di contrasto al crimine e al terrorismo;

- delle ONG attive nelle emergenze umanitarie in Paesi a rischio;

- delle IMPRESE che intendano insediarsi o effettuare investimenti all’estero in contesti critici.

 

La specializzazione conseguita con il Corso di laurea, che prevede anche l’acquisizione di solide competenze linguistiche, consente di proporsi in ruoli altamente professionali connessi al rafforzamento della sicurezza nazionale e internazionale, all’ideazione, direzione e gestione di attività volte alla prevenzione e al contrasto della criminalità organizzata e del terrorismo di matrice ideologico-religiosa, nonché all’analisi dei quadranti geopolitici caratterizzati da instabilità politica o sociale. Le competenze specialistiche acquisite sono altresì funzionali allo svolgimento di attività di analisi dei fenomeni criminogeni e di prevenzione delle condotte criminali per enti, istituzioni, centri di ricerca e organizzazioni non governative, nonché alla valutazione dei contesti geopolitici destinati a ospitare attività e interessi economici del nostro Paese. 

 

*99,4% per la laurea di secondo livello (cfr. Corriere della Sera 21/03/18)