CLAUDIA SCANDURA

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Biografia

Curriculum

Allieva di A. M. Ripellino, Claudia Scandura si è laureata in letteratura russa presso l’Università “Sapienza” di Roma nel 1973. Ha svolto ricerche presso la Humboldt Universit. Professore associato di Lingua e letteratura russa (2000-2018) e coordinatrice del curriculum di Slavistica del Dottorato di ricerca in Scienze del testo presso la Facoltà di  Lettere e Filosofia dell’Università “Sapienza” di Roma. Ha collaborato con la Fondazione Brodsky di New York («Joseph Brodsky Memorial Fellowship Fund») e nel 2010 ha pubblicato a Mosca il volume «Rim sovpal s predstavlen'em o Rime…» Italija v zerkale stipendiatov Fonda pamjati Iosifa Brodskogo (JBMFF) in cui ha raccolto poesia, prosa e arte figurativa sull'Italia, prodotta dal 2000 al 2008 dagli artisti premiati dalla Fondazione.

Ha pubblicato numerosi saggi in italiano, tedesco e russo sulla letteratura degli anni ’20, sull’emigrazione russa in Germania e in Italia e sui problemi della traduzione (La Berlino russa: 1921-1924. Le case editrici, 1987; Rom: Russische Emigration in Italien, 1994; Letteratura russa in Italia. Un secolo di traduzioni, 2002; O sozdanii Russkoj Akademii v Rime, 2010; Rom lesen, 2012; Nikolaj Zabolockij i russkij burlesk., 2013). Attualmente si occupa di letteratura russa contemporanea e di studi traduttivi ed è responsabile, insieme a Ornella Discacciati, della collana “Itinerari nel meraviglioso. Studi di cultura russa” edita dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e ha curato i volumi La poesia russa da Puškin a Brodskij. E ora? 2012, 2016; Dalla provincia remota. Riflessioni su testi della cultura russa dal XVIII al XXI secolo, 2016; Testo e immagine, Riflessioni su letteratura e arti visive, 2018. È autrice del volume: Letteratura russa in Italia. Un secolo di traduzioni. Bulzoni 2002.

 

Ha curato e tradotto le seguenti opere:

V. Kaverin, Fine di una banda, Marietti 1983; Castelvecchi 2016.

A. Čechov, La signora con il cagnolino e altri racconti. Editori Riuniti 1987.

V. Kaverin, Il grande gioco, La Mongolfiera 2008.

A. e B. Strugackij, Uno scarabeo nel formicaio, Editori Riuniti 1988;

I. Metter, Il quinto angolo, Einaudi 1991.

T. Kibirov, Latrine, Le Lettere 2008.

S. Gandlevskij, La ruggine e il giallo. Poesie 1980-2011, Gattomerlino/Superstripes 2014.

E. Fanajlova, Lena e la gente. Poemi e poesie 2003-2014, Gattomerlino/Superstripes 2015.

T. Kibirov, Lada o la gioia. Cronaca di un amore felice e fedele. Elliot 2017.

M. Stepanova, Spogliatoio femminile. Poesia e prosa 2001-2015. Gattomerlino/Superstripes 2017.

 

Ha vinto il Premio «Lerici Pea – Mosca» 2010 per la traduzione del poema di Timur Kibirov Latrine (Le Lettere, Firenze 2008) e il premio internazionale «Read Russia» 2016  per la traduzione delle poesie di Sergej Gandlevskij La ruggine e il giallo.(Gattomerlino, Roma 2014).

Appartenenza ad associazioni e gruppi di ricerca

Associazione Italiana degli Slavisti (AIS)

Pen Club Italia

Aree di ricerca

Ha pubblicato numerosi saggi in italiano, tedesco e russo sulla letteratura degli anni ’20, sull’emigrazione russa in Germania e in Italia e sui problemi della traduzione (La Berlino russa: 1921-1924. Le case editrici, 1987; Rom: Russische Emigration in Italien, 1994; Letteratura russa in Italia. Un secolo di traduzioni, 2002; O sozdanii Russkoj Akademii v Rime, 2010; Rom lesen, 2012; Nikolaj Zabolockij i russkij burlesk., 2013). Attualmente si occupa di letteratura russa contemporanea e di studi traduttivi ed è responsabile, insieme a Ornella Discacciati, della collana “Itinerari nel meraviglioso. Studi di cultura russa” edita dalla casa editrice Nuova Cultura di Roma e ha curato i volumi La poesia russa da Puškin a Brodskij. E ora? 2012, 2016; Dalla provincia remota. Riflessioni su testi della cultura russa dal XVIII al XXI secolo, 2016; Testo e immagine, Riflessioni su letteratura e arti visive, 2018. È autrice del volume: Letteratura russa in Italia. Un secolo di traduzioni. Bulzoni 2002.